L'Azienda I Vini
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L’AZIENDA: LE PERSONE ED I VIGNETI
All’inizio del 1800 la famiglia Fenocchio, originaria di Monforte d’Alba, si trasferì a Barbaresco. Qui i miei nonni condussero una cascina tipica di quel periodo e di queste zone, nella quale convivevano le attività dell’allevamento e della coltivazione di vigneti, campi e noccioleti.
Io stesso, crescendo, aiutavo i miei genitori nell’azienda di famiglia e, in seguito, trovai impiego in un’importante cantina di Barbaresco.

Neive, vigna Starderi

Neive, vigna Starderi
Barbaresco, vigna Tublè

Barbaresco, vigna Tublè

Gli anni passavano, le vendemmie si susseguivano e sempre si imparavano nuove cose sulla conduzione dei vigneti e sulle lavorazioni del vino. Il lavoro era impegnativo ma molto gratificante ed interessante, così, nel 1993, decisi di continuare a condurre l’azienda di famiglia e di costituire un’azienda agricola in proprio. Da allora io e mia moglie Milva, lavoriamo insieme nella nostra piccola azienda, seguendo personalmente ogni lavorazione nei vigneti, avvalendoci dell’aiuto di persone estremamente qualificate per svolgere le molte operazioni manuali che vengono condotte su ciascuna vite.
Intanto siamo riusciti ad incrementare l’azienda e da quella prima vigna siamo passati ad avere circa 11 ettari di vigneti, scegliendoli tra quelli meglio esposti per garantire l’ottimale qualità delle uve.
L’Azienda Agricola Renato Fenocchio ha sede a Neive, piccolo paese a circa 10 km dalla città di Alba.
I nostri vigneti si trovano nei comuni di Barbaresco, Neive e Treiso e sono tutti ottimamente esposti e piantati sulle dolci colline di Langa ad altezze variabili tra i 240 ed i 350 metri s.l.m.
I vigneti crescono così in terreni di diversa composizione, dai terreni calcareo-argillosi con affioramenti sabbiosi a Barbaresco ed a Treiso, ai terreni di marne argillo-calcaree sedimentarie, intercalate da arenarie grigio-azzurre tipiche della zona est di Neive.
In questo modo le uve che produciamo sono estremamente diverse ed hanno caratteristiche di concentrazione di sostanze negli acini, profumi e colori variabili al punto che i vini ottenuti dai diversi vigneti sono perfettamente riconoscibili ed identificabili, a piena conferma dell’importanza del “terroir” nelle produzioni di qualità.